La bella cornice di pietra serena è arricchita di elementi decorativi, con base fortemente aggettante ben più larga del frontone, caratteristica non comune di edicole del secolo XVII, sulla quale poggiano due contrafforti applicati alle facce laterali delle lesene. Sull’architrave è scolpito un cartiglio senza alcuna iscrizione.
Per questo tabernacolo spoglio di immagine da alcuni decenni, nel 1997 è stato realizzato in affresco una crocifissione fuori dalla normale iconografia religiosa. Il pittore, in considerazione dell’angolo poco illuminato, ha preferito lasciare il fondo naturale dell’intonaco per evidenziare al massimo la figura del Cristo. Ne è autore Galeazzo Auzzi.
  

Its beautiful pietra serena frame is enriched with decoration elements, and its extremely jutting base is much wider than its pediment, this being an unusual feature for a 17th century shrine. On this frame we may find two buttresses that have been placed on the sides of the pillar strips. The architrave bears a cartouche with no inscription on it.
In 1997, a frescoed crucifixion was painted on this long time figureless tabernacle. Such a crucifixion is very distant from the classical religious iconography. As a matter of fact, the painter, taking into consideration the poor lighting of the street corner, decided to leave the background plaster to give maximum evidence to the figure of Christ. The painter is Galeazzo Auzzi.
Tabernacolo n. 2

Via dell’Inferno angolo via della Vigna Nuova
Tabernacle n. 2

Situated in Via dell’Inferno on the corner with Via della Vigna Nuova
www.tabernacoli.it